Preghiera per la Nostra Terra

Preghiera per la Nostra Terra

Preghiera per la Nostra Terra

Papa Francesco nella Laudato Sì

Dio Onnipotente, che sei presente in tutto l’universo e nella più piccola delle tue creature, Tu che circondi con la tua tenerezza tutto quanto esiste, riversa in noi la forza del tuo amore affinché ci prendiamo cura della vita e della bellezza. Inondaci di pace, perché viviamo come fratelli e sorelle senza nuocere a nessuno. O Dio dei poveri, aiutaci a riscattare gli abbandonati e i dimenticati di questa terra che tanto valgono ai tuoi occhi. Risana la nostra vita, affinché proteggiamo il mondo e non lo deprediamo, affinché seminiamo bellezza e non inquinamento e distruzione. Tocca i cuori di quanti cercano solo vantaggi a spese dei poveri e della terra. Insegnaci a scoprire il valore di ogni cosa, a contemplare con stupore, a riconoscere che siamo profondamente uniti con tutte le creature nel nostro cammino verso la tua luce infinita. Grazie perché sei con noi tutti i giorni. Sostienici, per favore, nella nostra lotta per la giustizia, l’amore e la pace.

Un’Ala di Riserva

Un’Ala di Riserva

Un'Ala di Riserva

Voglio ringraziarti Signore

Per il dono della vita

ho letto da qualche parte che gli uomini hanno un’ala soltanto: possono volare solo rimanendo abbracciati.

A volte, nei momenti di confidenza, oso pensare, Signore, che tu abbia un’ala soltanto, l’altra la tieni nascosta, forse per farmi capire che tu non vuoi volare senza di me; per questo mi hai dato la vita: Perché io fossi tuo compagno di volo, insegnami, allora, a librarmi con Te. Perché vivere non è trascinare la vita, non è strapparla, non è rosicchiarla, vivere è abbandonarsi come un gabbiano all’ebbrezza del vento, vivere è assaporare l’avventura della libertà, vivere è stendere l’ala, l’unica ala, con la fiducia di chi sa di avere nel volo un partner grande come Te. Ma non basta saper volare con Te, Signore, tu mi hai dato il compito di abbracciare

anche il fratello e aiutarlo a volare. Ti chiedo perdono, perciò, per tutte le ali che non ho aiutato a distendersi, non farmi più passare indifferente vicino al fratello che è rimasto con l’ala, l’unica ala, inesorabilmente impigliata nella rete della miseria

e della solitudine e si è ormai persuaso di non essere più degno di volare con Te. Soprattutto per questo fratello sfortunato dammi, o Signore, un’ala di riserva.

Don Tonino Bello
Vescovo e Terziario francescano

Il Cantico delle Creature

Il Cantico delle Creature

Il Cantico delle Creature

Altissimu, onnipotente, bon
Signore, tue so’ le laude, la gloria
e l’honore et onne benedictione.
Ad Te solo, Altissimu, se konfane
e nullu homo ène dignu Te
mentovare.
Laudato sie, mi’ Signore, cum
tutte le Tue creature, spetialmente
messor lo frate sole, lo qual è
iorno, et allumini noi per lui. Et ellu
è bellu e radiante cum grande
splendore: de Te, Altissimo, porta
significatione.
Laudato si’, mi’ Signore, per sora
luna e le stelle: in celu l’ài formate
clarite e pretiose e belle.
Laudato si’, mi’ Signore, per frate
vento e per aere e nubilo e sereno
et onne tempo, per lo quale a le
Tue creature dài sustentamento.
Laudato si’, mi’ Signore, per
sor’aqua, la quale è multo utile et
humile e pretiosa e casta.
Laudato si’, mi’ Signore, per frate
focu, per lo quale ennallumini la
notte, et ello è bello e iocundo e
robustoso e forte.
Laudato si’, mi’ Signore, per sora
nostra matre terra, la quale ne
sustenta e governa, e produce
diversi fructi con coloriti flori et
herba.
Laudato si’, mi’ Signore, per quelli
ke perdonano per lo Tuo amore, e
sostengo infirmitate e tribulatione.
Beati quelli ke ‘l sosterrano in
pace, ka da Te, Altissimo, sirano
incoronati.
Laudato si’, mi’ Signore, per
sora nostra morte corporale,
da la quale nullu homo vivente
pò skappare: guai a quelli ke
morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà ne le tue
santissime voluntati, ka la morte
secunda no ‘l farrà male.
Laudate e benedicete mi’ Signore
e ringratiate e serviateli cum
grande humilitate

Preghiera Semplice

Preghiera Semplice

Preghiera Semplice

O Signore, fa’ di me uno strumento della tua Pace:

Dove è odio, fa’ ch’io porti l’Amore.

Dove è offesa, ch’io porti il Perdono.

Dove è discordia, ch’io porti l’Unione.

Dove è dubbio, ch’io porti la Fede.

Dove è errore, ch’io porti la Verità.

Dove è disperazione, ch’io porti la Speranza.

Dove è tristezza, ch’io porti la Gioia.

Dove sono le tenebre, ch’io porti la Luce.

O Maestro, fa’ ch’io non cerchi tanto:

Essere consolato, quanto consolare.

Essere compreso, quanto comprendere.

Essere amato, quanto amare.

Poiché è dando, che si riceve;

Perdonando, che si è perdonati;

Morendo, che si resuscita a Vita Eterna.

 

(Preghiera attribuita a S. Francesco)