Itinerari Laudate Deum 2026: Il Cammino di San Paolo

Itinerari Laudate Deum 2026: Il Cammino di San Paolo

Pellegrini per un giorno tra archeologia, storia e ambiente

Sabato 16 maggio 2026 è in programma un intenso e affascinante itinerario urbano alla scoperta della Roma di San Paolo, un’esperienza che unisce cammino, cultura e spiritualità nel cuore della Città Eterna.

Sulle orme dell’Apostolo

L’appuntamento è fissato alle ore 8.45 davanti alla chiesa di Santa Pudenziana, da dove i partecipanti inizieranno un percorso ricco di significato, accompagnati da una guida turistica. Tappa dopo tappa, il gruppo attraverserà luoghi simbolo della storia cristiana e romana.

Il cammino toccherà, nell’ordine, la chiesa di Santa Pudenziana, la chiesa di San Pietro in Vincoli, la chiesa di Santa Francesca Romana, il suggestivo Carcere Mamertino, la chiesa di Santa Prisca, per poi raggiungere la Basilica di San Paolo fuori le Mura (con un breve tratto in metropolitana) e concludersi all’Abbazia delle Tre Fontane, luogo tradizionalmente legato al martirio dell’Apostolo.

Tra storia, fede e bellezza

Durante il percorso, non mancheranno momenti di approfondimento storico e artistico: lungo le strade di Roma, spesso lontane dal traffico più intenso, sarà possibile scoprire anche monumenti meno noti ma di grande valore.

Il pranzo al sacco sarà condiviso lungo il cammino, in uno spirito di fraternità e semplicità, nello stile tipico degli itinerari Laudate Deum.

Un’esperienza di pellegrinaggio

Più che una semplice camminata, la giornata vuole essere un vero pellegrinaggio: per un giorno, i partecipanti vestiranno i panni degli antichi pellegrini, venuti a Roma per venerare le tombe degli Apostoli e lasciarsi stupire dalla bellezza della città.

Particolare attenzione sarà dedicata alla figura di San Paolo e alla sua presenza a Roma, offrendo spunti di riflessione e approfondimento spirituale.

Informazioni utili

L’itinerario si concluderà intorno alle ore 17.00, dopo aver percorso circa 9,5 km complessivi. Il percorso, interamente urbano, si svolgerà prevalentemente su strade poco trafficate. In qualsiasi momento sarà possibile interrompere la camminata e rientrare con i mezzi pubblici.

Un’iniziativa condivisa

L’iniziativa è promossa dall’Ordine Francescano Secolare d’Italia – Fraternità Regionale del Lazio, in collaborazione con l’Ufficio per la Pastorale del Tempo Libero, Turismo e Sport del Lazio, il Movimento Laudato Si’ – Cattolici per la nostra casa comune e il Centro Sportivo Italiano (CSI Roma-APS).

Iscrizioni e contatti

Per partecipare è richiesta l’iscrizione tramite email a itinerarilaudatedeum@gmail.com.

Per informazioni è possibile contattare Luca (guida turistica) al numero 373 7794711.

È gradita una donazione a piacimento (consigliato € 12) per coprire i costi di assicurazione, auricolari e un contributo all’associazione.

Per restare aggiornati sui prossimi itinerari:
ofsLazio.org

Un’occasione per camminare nella storia, attraversare la fede e riscoprire Roma con lo sguardo dei pellegrini.

itinerari laudate deum 2 maggio
Rimettiamoli in gioco

Rimettiamoli in gioco

Una raccolta scarpe per restituire dignità

Francescani nel Mondo APS, insieme ai partner VO.RE.CO. e VIC – Volontari in Carcere, lancia la campagna “Rimettiamoli in gioco”, un’iniziativa concreta e urgente per rispondere a un bisogno reale all’interno degli istituti penitenziari di Roma.

👉 L’obiettivo: raccogliere scarpe da ginnastica per i detenuti delle carceri di Regina Coeli e Rebibbia, dove spesso mancano anche i beni essenziali per lo sport e il movimento quotidiano.

🧑‍⚖️ Lo sport in carcere: una possibilità, non un lusso

Per una persona detenuta, poter correre, camminare o giocare una partita non è solo svago: è un modo per mantenere dignità, salute mentale, relazioni sane e speranza.

Tuttavia, molti detenuti non hanno neanche un paio di scarpe adatte per uscire in cortile o partecipare alle attività motorie.

🧦 Cosa puoi donare?

Cerchiamo scarpe idonee all’attività sportiva, nuove o usate, ma in buono stato. Nello specifico:

  • Scarpe da ginnastica

  • Sneakers

  • Scarpe da calcetto (senza tacchetti)

  • Altre scarpe sportive pulite e senza buchi o eccessiva usura

Non sono adatte: scarpe con tacchetti, troppo consumate o rotte.

📦 Dove e come donare?

Per informazioni sulle modalità di raccolta e consegna, contatta:

📍 CSI Comitato Territoriale di Roma – Centro Sportivo Italiano
📞 Tel. 06 322 5129
📧 Email: csiroma@csiroma.com
🌐 Sito: www.csiroma.it

💬 Perché aderire?

Donare un paio di scarpe può sembrare poco. Ma in realtà è un segno di rispetto, un atto di giustizia quotidiana.
È dire a qualcuno: “Anche tu meriti di prenderti cura di te stesso”.

Insieme possiamo rimettere in gioco dignità, relazioni e umanità.


#RimettiamoliInGioco #Solidarietà #Carcere #SportEDignità #FrancescaniNelMondo #CSIroma

 

A spasso tra piante, fiori e vivai

A spasso tra piante, fiori e vivai

A spasso tra piante, fiori e vivai: il Municipio XV lancia le visite gratuite per over 60

Il Municipio XV di Roma, in collaborazione con l’Associazione Francescani nel Mondo APS, propone un ciclo di iniziative dedicate agli over 60 per l’autunno 2025.
Il progetto, dal titolo evocativo “A spasso tra piante, fiori e vivai”, prevede visite guidate e laboratori gratuiti all’interno di alcuni dei vivai e giardini più significativi del territorio.

L’obiettivo è offrire ai cittadini senior l’opportunità di vivere esperienze all’aria aperta, conoscere meglio il patrimonio verde del Municipio XV e favorire momenti di incontro e socializzazione.


Il calendario delle visite (settembre – novembre 2025)

Horti di Veio (Via Oriolo Romano, 10)
  • 23 settembre, 13 ottobre, 13 novembre, 28 novembre — ore 10:00-12:00
    🚌 Bus 201 o 223 (fermata Cassia/Oriolo Romano)

Vivai Fleming (Via dei Due Ponti, 61)

  • 27 settembre, 18 ottobre, 25 ottobre, 8 novembre — ore 10:00-12:00
    🚌 Bus 200 (fermata Flaminia/Bomarzo, 5 minuti a piedi)

Botanikos (Via della Giustiniana, 283 – Prima Porta)
  • 30 ottobre — ore 10:00-12:00
    🚌 Bus 033 o 303 (fermata Giustiniana/Saronno)

Vivaio Cassia S.R.L. (Viale V. Tieri 200-202)

  • 15 ottobre — ore 15:00-17:00
    🚌 Bus 036

Galeria Garden (Vicolo Anguillarese – Osteria Nuova)
  • 29 settembre, 18 novembre — ore 10:00-12:00
    🚌 Bus 030 (da Stazione FS La Storta-Formello) o Bus 024 (da Stazione FS Cesano di Roma)


Un progetto per il benessere e la socialità

“A spasso tra piante, fiori e vivai” nasce per valorizzare gli spazi verdi del territorio e, al tempo stesso, creare occasioni di socializzazione per le persone over 60.
Le attività si svolgono in piccoli gruppi, con un massimo di 20 partecipanti per visita, per favorire un’esperienza di qualità e un contatto diretto con gli esperti del settore.

I partecipanti avranno l’occasione di conoscere meglio le piante, i fiori e le tecniche di coltivazione, oltre a riscoprire il valore terapeutico e aggregativo del verde.


Come partecipare

Le attività sono gratuite, ma è obbligatoria la prenotazione:
📞 Tel./WhatsApp 351-7437481 (lunedì, mercoledì, venerdì dalle 18 alle 20).

👉 Ogni persona può iscriversi ad una sola visita, per garantire a più cittadini la possibilità di partecipare.


Conclusioni

Con questa iniziativa, il Municipio XV e i Francescani nel Mondo confermano l’impegno per la promozione di attività sociali e culturali rivolte agli anziani, puntando sulla natura come strumento di benessere, inclusione e comunità.

Ortoterapia al Policlinico Gemelli

Ortoterapia al Policlinico Gemelli

🌿 Ortoterapia al Policlinico Gemelli: Coltivare Benessere e Inclusione

Il 4 giugno 2025, presso il Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma, si è svolto un evento significativo dedicato all’ortoterapia, una pratica che unisce la cura delle piante al benessere psicofisico dei pazienti. L’iniziativa ha coinvolto pazienti, operatori sanitari e volontari, offrendo un’opportunità unica di connessione con la natura all’interno dell’ambiente ospedaliero.

🌱 L'Importanza dell'Ortoterapia

L’ortoterapia, o terapia orticolturale, è una pratica terapeutica che utilizza il giardinaggio e la cura delle piante come strumenti per migliorare il benessere fisico e mentale delle persone. In ambito ospedaliero, questa attività si sta diffondendo come complemento alle terapie tradizionali, offrendo ai pazienti un’opportunità di connessione con la natura e di partecipazione attiva al proprio percorso di guarigione.

🌱 Benefici dell'Ortoterapia

Numerosi studi hanno evidenziato i benefici dell’ortoterapia, tra cui:

  • Riduzione dello stress e dell’ansia

  • Miglioramento dell’umore e dell’autostima

  • Stimolazione delle capacità motorie e cognitive

  • Promozione della socializzazione e del senso di comunità 

Questi effetti positivi rendono l’ortoterapia particolarmente adatta a pazienti con diverse condizioni, inclusi anziani, persone con disabilità e pazienti oncologici.

🌟 Conclusione

L’evento del 4 giugno al Policlinico Gemelli ha dimostrato l’efficacia dell’ortoterapia come strumento di cura integrata, capace di unire scienza, natura e umanità. In un’epoca in cui la medicina cerca sempre più approcci olistici, iniziative come questa rappresentano un passo avanti verso un sistema sanitario più empatico e centrato sulla persona.

La Preghiera al Sacro Cuore

La Preghiera al Sacro Cuore

Signore, oggi vengo dal tuo tenero cuore:
da te che hai parole che mi infiammano il cuore,
da te che riversi compassione sui piccoli e sui poveri,
su coloro che soffrono e su tutte le miserie umane.

Desidero conoscerti di più, contemplarti nel Vangelo,
stare con te e imparare da te  dalla carità con cui ti sei lasciato toccare da ogni forma di povertà.

Ci hai mostrato l’amore del Padre 

amandoci senza misura
con il tuo cuore, divino e umano.

Concedi a tutti i tuoi figli la grazia 

dell’incontro con te.
Cambia, plasma e trasforma i nostri piani,
affinché possiamo cercare solo te, in ogni circostanza:

nella preghiera, nel lavoro, negli incontri 

e nella nostra routine quotidiana.

Da questo incontro, mandaci in missione:
una missione di compassione per il mondo,
dove tu sei la fonte da cui scaturisce ogni consolazione.

Amen.

Educare alla Speranza

Educare alla Speranza

Educare alla speranza

Udienza generale 20 settembre 2017

Cari fratelli e sorelle, buongiorno! La catechesi di oggi ha per tema: “educare alla speranza”. E per questo io la rivolgerò direttamente, con il “tu”, immaginando di parlare come educatore, come padre a un giovane, o a qualsiasi persona aperta ad imparare.

Pensa, lì dove Dio ti ha seminato, spera! Sempre spera. Non arrenderti alla notte: ricorda che il primo nemico da sottomettere non è fuori di te: è dentro. Pertanto, non concedere spazio ai pensieri amari, oscuri. Questo mondo è il primo miracolo che Dio ha fatto, e Dio ha messo nelle nostre mani la grazia di nuovi prodigi. Fede e speranza procedono insieme. Credi all’esistenza delle verità più alte e più belle. Confida in Dio Creatore, nello Spirito Santo che muove tutto verso il bene, nell’abbraccio di Cristo che attende ogni uomo alla fine della sua esistenza; credi, Lui ti aspetta. Il mondo cammina grazie allo sguardo di tanti uomini che hanno aperto brecce, che hanno costruito ponti, che hanno sognato e creduto; anche quando intorno a sé sentivano parole di derisione.

Non pensare mai che la lotta che conduci quaggiù sia del tutto inutile. Alla fine dell’esistenza non ci aspetta il naufragio: in noi palpita un seme di assoluto. Dio non delude: se ha posto una speranza nei nostri cuori, non la vuole stroncare con continue frustrazioni. Tutto nasce per fiorire in un’eterna primavera. Anche Dio ci ha fatto per fiorire. Ricordo quel dialogo, quando la quercia ha chiesto al mandorlo: “Parlami di Dio”. E il mandorlo fiorì.

Ovunque tu sia, costruisci! Se sei a terra, alzati! Non rimanere mai caduto, alzati, lasciati aiutare per essere in piedi. Se sei seduto, mettiti in cammino! Se la noia ti paralizza, scacciala con le opere di bene! Se ti senti vuoto o demora-lizzato, chiedi che lo Spirito Santo possa nuovamente riempire il tuo nulla.

Opera la pace in mezzo agli uomini, e non ascoltare la voce di chi sparge odio e divisioni. Non ascoltare queste voci. Gli esseri umani, per quanto siano diversi gli uni dagli altri, sono stati creati per vivere insieme. Nei contrasti, pazienta: un giorno scoprirai che ognuno è depositario di un frammento di verità. Ama le persone. Amale ad una ad una. Rispetta il cammino di tutti, lineare o travagliato che sia, perché ognuno ha la sua storia da raccontare. Anche ognuno di noi ha la propria storia da raccontare. Ogni bambino che nasce è la promessa di una vita che ancora una volta si dimostra più forte della morte. Ogni amore che sorge è una potenza di trasformazione che anela alla felicità.

Gesù ci ha consegnato una luce che brilla nelle tenebre: difendila, proteggila. Quell’unico lume è la ricchezza più grande affidata alla tua vita.

E soprattutto, sogna! Non avere paura di sognare. Sogna! Sogna un mondo che ancora non si vede, ma che di certo arriverà. La speranza ci porta a credere all’esistenza di una creazione che si estende fino al suo compimento definitivo, quando Dio sarà tutto in tutti. Gli uomini capaci di immaginazione hanno regalato all’uomo scoperte scientifiche e tecnologiche. Hanno solcato gli oceani, hanno calcato terre che nessuno aveva calpestato mai. Gli uomini che hanno coltivato speranze sono anche quelli che hanno vinto la schiavitù, e portato migliori condizioni di vita su questa terra. Pensate a questi uomini.

Sii responsabile di questo mondo e della vita di ogni uomo. Pensa che ogni ingiustizia contro un povero è una ferita aperta, e sminuisce la tua stessa dignità. La vita non cessa con la tua esistenza, e in questo mondo verranno altre generazioni che succederanno alla nostra, e tante altre ancora. E ogni giorno domanda a Dio il dono del coraggio. Ricordati che Gesù ha vinto per noi la paura. Lui ha vinto la paura! La nostra nemica più infida non può nulla contro la fede. E quando ti troverai impaurito davanti a qualche difficoltà della vita, ricordati che tu non vivi solo per te stesso. Nel Battesimo la tua vita è già stata immersa nel mistero della Trinità e tu appartieni a Gesù. E se un giorno ti prendesse lo spavento, o tu pensassi che il male è troppo grande per essere sfidato, pensa semplicemente che Gesù vive in te. Ed è Lui che, attraverso di te, con la sua mitezza vuole sottomettere tutti i nemici dell’uomo: il peccato, l’odio, il crimine, la violenza; tutti nostri nemici.

Abbi sempre il coraggio della verità, però ricordati: non sei superiore a nessuno. Ricordati di questo: non sei superiore a nessuno. Se tu fossi rimasto anche l’ultimo a credere nella verità, non rifuggire per questo dalla compagnia degli uomini. Anche se tu vivessi nel silenzio di un eremo, porta nel cuore le sofferenze di ogni creatura. Sei cristiano; e nella preghiera tutto riconsegni a Dio.

E coltiva ideali. Vivi per qualcosa che supera l’uomo. E se un giorno questi ideali ti dovessero chiedere un conto salato da pagare, non smettere mai di portarli nel tuo cuore. La fedeltà ottiene tutto.

Se sbagli, rialzati: nulla è più umano che commettere errori. E quegli stessi errori non devono diventare per te una prigione. Non essere ingabbiato nei tuoi errori. Il Figlio di Dio è venuto non per i sani, ma per i malati: quindi è venuto anche per te. E se sbaglierai ancora in futuro, non temere, rialzati! Sai perché? Perché Dio è tuo amico.

Se ti colpisce l’amarezza, credi fermamente in tutte le persone che ancora operano per il bene: nella loro umiltà c’è il seme di un mondo nuovo. Frequenta le persone che hanno custodito il cuore come quello di un bambino. Impara dalla meraviglia, coltiva lo stupore. Vivi, ama, sogna, credi. E, con la grazia Dio, non disperare mai.

Papa Francesco

Il Cantico delle Creature

Il Cantico delle Creature

Altissimu, onnipotente, bon
Signore, tue so’ le laude, la gloria
e l’honore et onne benedictione.
Ad Te solo, Altissimu, se konfane
e nullu homo ène dignu Te
mentovare.
Laudato sie, mi’ Signore, cum
tutte le Tue creature, spetialmente
messor lo frate sole, lo qual è
iorno, et allumini noi per lui. Et ellu
è bellu e radiante cum grande
splendore: de Te, Altissimo, porta
significatione.
Laudato si’, mi’ Signore, per sora
luna e le stelle: in celu l’ài formate
clarite e pretiose e belle.
Laudato si’, mi’ Signore, per frate
vento e per aere e nubilo e sereno
et onne tempo, per lo quale a le
Tue creature dài sustentamento.
Laudato si’, mi’ Signore, per
sor’aqua, la quale è multo utile et
humile e pretiosa e casta.
Laudato si’, mi’ Signore, per frate
focu, per lo quale ennallumini la

notte, et ello è bello e iocundo e
robustoso e forte.
Laudato si’, mi’ Signore, per sora
nostra matre terra, la quale ne
sustenta e governa, e produce
diversi fructi con coloriti flori et
herba.
Laudato si’, mi’ Signore, per quelli
ke perdonano per lo Tuo amore, e
sostengo infirmitate e tribulatione.
Beati quelli ke ‘l sosterrano in
pace, ka da Te, Altissimo, sirano
incoronati.
Laudato si’, mi’ Signore, per
sora nostra morte corporale,
da la quale nullu homo vivente
pò skappare: guai a quelli ke
morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà ne le tue
santissime voluntati, ka la morte
secunda no ‘l farrà male.
Laudate e benedicete mi’ Signore
e ringratiate e serviateli cum
grande humilitate.

Ala di Riserva

Ala di Riserva

Voglio ringraziarti Signore

Per il dono della vita

ho letto da qualche parte
che gli uomini hanno un’ala soltanto:
possono volare solo rimanendo abbracciati.

A volte, nei momenti di confidenza,
oso pensare, Signore,
che tu abbia un’ala soltanto,
l’altra la tieni nascosta,
forse per farmi capire
che tu non vuoi volare senza di me;
per questo mi hai dato la vita:
Perché io fossi tuo compagno di volo,
insegnami, allora, a librarmi con Te.
Perché vivere non è trascinare la vita,
non è strapparla, non è rosicchiarla,
vivere è abbandonarsi come un gabbiano
all’ebbrezza del vento,
vivere è assaporare l’avventura della libertà,
vivere è stendere l’ala, l’unica ala,
con la fiducia di chi sa di avere nel volo
un partner grande come Te.
Ma non basta saper volare con Te, Signore,
tu mi hai dato il compito di abbracciare

anche il fratello e aiutarlo a volare.
Ti chiedo perdono, perciò,
per tutte le ali che non ho aiutato a distendersi,
non farmi più passare indifferente
vicino al fratello che è rimasto con l’ala, l’unica ala,
inesorabilmente impigliata nella rete della miseria 

e della solitudine e si è ormai persuaso
di non essere più degno di volare con Te.
Soprattutto per questo fratello sfortunato dammi,
o Signore, un’ala di riserva.


Don Tonino Bello
Vescovo e Terziario francescano

Preghiera per la Nostra Terra

Preghiera per la Nostra Terra

Preghiera per la Nostra Terra

Papa Francesco nella Laudato Sì

Dio Onnipotente, che sei presente in tutto l’universo e nella più piccola delle tue creature, Tu che circondi con la tua tenerezza tutto quanto esiste, riversa in noi la forza del tuo amore affinché ci prendiamo cura della vita e della bellezza. Inondaci di pace, perché viviamo come fratelli e sorelle senza nuocere a nessuno. O Dio dei poveri, aiutaci a riscattare gli abbandonati e i dimenticati di questa terra che tanto valgono ai tuoi occhi. Risana la nostra vita, affinché proteggiamo il mondo e non lo deprediamo, affinché seminiamo bellezza e non inquinamento e distruzione. Tocca i cuori di quanti cercano solo vantaggi a spese dei poveri e della terra. Insegnaci a scoprire il valore di ogni cosa, a contemplare con stupore, a riconoscere che siamo profondamente uniti con tutte le creature nel nostro cammino verso la tua luce infinita. Grazie perché sei con noi tutti i giorni. Sostienici, per favore, nella nostra lotta per la giustizia, l’amore e la pace.

Preghiera Semplice

Preghiera Semplice

Preghiera Semplice

O Signore, fa’ di me uno strumento della tua Pace:

Dove è odio, fa’ ch’io porti l’Amore.

Dove è offesa, ch’io porti il Perdono.

Dove è discordia, ch’io porti l’Unione.

Dove è dubbio, ch’io porti la Fede.

Dove è errore, ch’io porti la Verità.

Dove è disperazione, ch’io porti la Speranza.

Dove è tristezza, ch’io porti la Gioia.

Dove sono le tenebre, ch’io porti la Luce.

O Maestro, fa’ ch’io non cerchi tanto:

Essere consolato, quanto consolare.

Essere compreso, quanto comprendere.

Essere amato, quanto amare.

Poiché è dando, che si riceve;

Perdonando, che si è perdonati;

Morendo, che si resuscita a Vita Eterna.

 

(Preghiera attribuita a S. Francesco)